Pota, che bel laurà!


Intraprendenza bresciana, sinonimo di tenacia e caparbietà. Là dove il “metìs per sò cönt” è stato sinonimo di spirito di iniziativa e di autoimprenditorialità, oggi si vedono e respirano le “piccole ma grandi” eccellenze dell’industria lombarda e italiana: tecnologia CAD, centri di lavoro automatizzati non presidiati, industria 4.0, gestione ordini e clienti tramite piattaforma SAP.

Se tutto questo, poi, avviene ad un passo daL Lago di Garda, affascinante e mite persino a novembre, beh… allora è proprio il caso di dirlo: l’è prope en gran bel laurà!

Non solo: ora il desiderio è quello di voler condire tutto questo bendidio con digitalizzazione dei processi, firma digitale, marca temporale, conservazione sostitutiva e chi più ne ha più ne metta.

Le intenzioni sono serie per davvero: non solo si vuole approcciare il tutto in un’ottica di processi digitali, smartworking, marketing digitale; l’obiettivo è quello di abbattere i costi e migliorare i processi produttivi.

Ecco perché venire alla Imetech Power Transmissions, grazie all’apporto fondamentale di Apindustria, come docente per me è sempre un piacere. Ci vengo per un corso che ha preso avvio a inizio settembre: appuntamento fisso una volta a settimana e così sarà fino a Natale, con l’intenzione poi di proseguire il percorso formativo anche nel nuovo anno.

Obiettivi? Ne abbiamo due: da un lato proseguire nell’implementazione della gestione digitale dei processi e, allo stesso tempo, pensare alla gestione dei contatti commerciali verso i clienti attuali e quelli potenziali attraverso una nuova politica di marketing digitale multicanale.

Insomma, sarà colpa del Lago di Garda, sarà per la simpatia delle persone che lavorano in Imetech, sarà il fascino delle loro macchine targate industria 4.0, sarà che gli argomenti trattati ci appassionano molto… ma venire qui è sempre un … gran bel laurà!