Digitale, sostenibilità e Agenda2030

Che implicazioni ha la digitalizzazione per lo sviluppo sostenibile? Quanto può influire la gestione digitale delle informazioni sul raggiungimento dei 17 Goal di Agenda2030? Quali sono le principali caratteristiche del programma emanato da Bruxelles per i prossimi 5 anni? Come si posiziona l’Italia rispetto a questo trend globale?

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IL MIO
SUPPORTO

La digitalizzazione ha e avrà sempre più forti implicazioni sullo e per lo sviluppo sostenibile.
Non solo nell’arco del prossimo triennio raddoppierà il numero dei professionisti nel settore digitale; non solo succederà che i lavori “low-skilled” saranno rimpiazzati dall’automazione; ma sarà proprio il digitale uno degli ingredienti imprescindibili per poter garantire parità di diritto nell’accesso alle informazioni, nell’implementare le politiche di parità di genere, nel garantire un’istruzione di qualità inclusiva ed equa, nel promuovere opportunità di apprendimento continuo per tutti, 

Le tecnologie avranno un ruolo fondamentale nei processi produttivi alimentari, nell’erogazione di servizi alla persona, nel promuovere una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, nel supportare le politiche occupazionali, nel rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, resilienti e sostenibili, ecc ecc.


La rivoluzione digitale è ad oggi realtà concreta, irreversibile ed ineluttabile che interessa ogni settore delle nostre società e ne sta profondamente modificando le dinamiche. Tali dinamiche vanno tuttavia costantemente monitorate per fare in modo che la digitalizzazione sia forza distruttrice e non creatrice di disuguaglianze sociali.


Da qui, infatti, la necessità di pesare benefici e rischi provenienti dalla trasformazione tecnologica, prevedendo anche un sistema di tutele precise e ferme per consumatori e imprese.  

 

Aspetti salienti

  • digital economy profondamente centrata sulle persone. Diventa imprescindibile saper investire in sviluppo e formazione delle competenze digitali per tutti e garantire connessione dati ad alta velocità;

  • favorire una transizione verso una digital economy sana e competitiva: dall’industria al commercio, passando per il mondo dei servizi;

  • promuovere, attraverso la digitalizzazione, una società aperta, democratica e sostenibile: dal mondo dell’informazione a quello dei servizi sanitari, dai sistemi educativi a quelli partecipativi legati all’e-governement e non solo.

Esperienze, storie, racconti