Ho candidato il mio primo progetto all’ADI INDEX


Oggi ho sottomesso il mio primo progetto all’Associazione del Design Industriale e, per l’esattezza, all’ADI Index. Eppure sono un pessimo disegnatore… ma questo davvero poco importa. Eh sì, perché mentre nell’immaginario collettivo il design è comunemente associato al settore del disegno, in realtà "design" significa "progetto" e il concetto di design non deve per forza di cose essere associato ad un bene o prodotto, ma può essere riferito ad un servizio.

Ed è proprio il progetto di un servizio quello che oggi ho sottomesso all’ADI Index: il progetto dal titolo “Levico Terme - Il Paese delle api”, di cui ho seguito le fasi di ideazione, progettazione ed avvio, curando anche l’implementazione del sistema informativo digitale multicanale a nome dell’Associazione Albergatori - Sezione di Levico Terme, che mi ha voluto coinvolgere per seguire queste attività.

Il progetto “Levico Terme - Il Paese delle api” nasce con l’intento di promuovere un’offerta di promo-commercializzazione turistica legata al tema dei fiori selvatici e delle api in un territorio – la Valsugana – che è la prima destinazione al mondo ad aver ottenuto il certificato di destinazione per il turismo sostenibile secondo i criteri GSTC - Global Sustainable Tourism Council. Il progetto – va detto – prima ancora di essere un progetto di promozione territoriale turistica in chiave sostenibile è un progetto di promozione culturale e sociale che punta a coinvolgere tutta la Comunità locale e che nasce proprio dal basso, per iniziativa di un’associazione, prima ancora di essere abbracciato e sostenuto da APT Valsuga a e Lagorai e da Comune di Levico Terme.

Ma come può un simile progetto essere di interesse per l’Associazione del Design Industriale?

È opportuno a tal proposito ricordare che il “service design” è un approccio alla progettazione che si occupa di definire come si svolge la relazione tra un utente e un'organizzazione, generando un'esperienza di qualità per entrambe le parti coinvolte e agevolando il raggiungimento del risultato desiderato.

Il tutto ponendo sempre al centro il cliente/fruitore con i suoi bisogni e le sue necessità.

Beh… ho già ricordato sopra che il design non si riferisce solo a prodotti o beni, ma anche al mondo dei servizi.

Più precisamente il service design (o design dei servizi) è un'attività che si propone di organizzare e progettare infrastrutture, persone e strategie comunicative di un servizio con lo scopo di migliorare l'interazione tra cliente e attività.


Ecco… è questo ciò di cui mi sono occupato io, applicando sin dall’inizio la metodologia del Design Thinking, ovvero un approccio all’innovazione che poggia le sue fondamenta sulla capacità di risolvere problemi complessi utilizzando una visione e una gestione creative.


Chissà come sarà accolto il nostro progetto. Però è nato all’interno di un corso di formazione da me tenuto in smartworking, appena scoppiata la pandemia Coronavirus - Covid 19.

È un progetto che nasce dall’azione di creatività e brainstorming (abbiamo sperimentato strumenti di interazione digitale come Mural e Miro) e poi ha portato all’implementazione di un sistema digitale di marketing multicanale che permette di far interagire tutta la Comunità e tutti gli utenti/fruitori del progetto.

Si inserisce in un contesto già certificato “sostenibile” e proprio in riferimento a Agenda2030 punta a promuovere percorsi partecipativi di progettazione condivisa per lo sviluppo socio-economico-culturale di un territorio, lavorando attorno al tema delle api.


Prenderci cura delle api è un modo per prenderci cura del Nostro Pianeta. È un modo per prenderci cura di noi. L'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è un programma d'azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell'ONU.

Dobbiamo tutti sentirci responsabili: non possiamo restare a guardare. Questo progetto non tocca e coinvolge solo il mondo del turismo ma tutta la Comunità: dai cittadini alle imprese, alle associazioni.

 

ADI Design Index è la selezione annuale di ADI - Associazione per il Disegno Industriale che raccoglie il miglior design messo in produzione, selezionato dall'Osservatorio permanente del Design ADI. La candidatura avviene mediante presentazione del prodotto/sistema o servizio da parte dell’impresa o del committente e del designer o del progettista che lo hanno realizzato. Ogni anno i prodotti selezionati concorrono al PREMIO PER L'INNOVAZIONE - ADI DESIGN INDEX.